Cose da Vedere

I Giardini Poseidon

I Giardini Poseidon sono situati a Forio d’Ischia nella suggestiva baia di Citara ed è il più grande parco termale d’ Europa con oltre 20 piscine.
Il parco termale Poseidon è immerso nel verde del rigoglioso promontorio di Punta Imperatore ed è una delle maggiori attrazioni turistiche dell’isola d’Ischia.I Giardini sono dotati di ben ventidue piscine (quasi tutte con acqua termale ma anche 3 piscine, compresa la piscina olimpionica, adatte anche ai bambini) ed accesso diretto al bellissimo mare di Citara con spiaggia attrezzata. Il luogo ideale per trascorrere una indimenticabile rilassante giornata lontana dallo stress e dal caos.

La Chiesa del Soccorso a Forio

La Chiesa della Madonna del Soccorso si trova a Forio nei pressi del centro storico in un incantevole posizione a picco sul mare. È una chiesa dallo stile Mediterraneo, con linee molto semplici, senza particolari opere d’arte, tuttavia lo scenario che circonda la chiesa è davvero incomparabile. La chiesa viene scelta spesso da coppie da tutto il mondo, anche tanti VIP, per celebrare matrimoni in questo magnifico luogo. luogo. La chiesa è aperta quasi tutti i giorni, mentre il suggestivo museo allestito in sagrestia è aperto solo di rado. All’interno del museo sono conservati numerosi “ex voto” con tele rappresentanti scene di naufragio e giganti vascelli che testimoniano la forte devozione dei pescatori ischitani.
Splendido anche il sagrato che circonda la Chiesa del Soccorso che gode di una straordinaria vista mare e dal quale si può godere degli indimenticabili tramonti del versante occidentale dell’isola d’Ischia e ammirare il famoso raggio verde di Forio.

 I Giardini La Mortella

Premiato nel 2004 come Giardino più bello d’Italia dalla rivista Briggs&Stratton, questo bellissimo parco si trova a Forio, all’inizio della strada che porta al bosco di Zaro. Su due livelli, il parco ospita migliaia di piante mediterranee e tropicali. Dal raro Gingko biloba, celebrato da Goethe, alla Victoria amazonica, pianta acquatica famosa perché i suoi fiori in appena un giorno cambiano colore per poi immergersi in acqua. Gestito dalla Fondazione intitolata a William Walton (compositore inglese, artefice, insieme alla moglie Susana Gyl e al paesaggista Russel Page, del disegno del parco), La Mortella non è soltanto un giardino botanico. All’interno si svolgono concerti di musica classica e da camera. Sedi deputate la “Sala Recite” e il “Teatro Greco” suggestivo spazio all’aperto da cui si gode di una vista stupenda del litorale foriano.
Il Giardino è aperto al pubblico da Pasqua a fine ottobre (d’inverno solo su prenotazione) dalle ore 9.00 alle 19.00 nelle giornate di martedì, giovedì, sabato e domenica.

La baia di Sorgeto

Questa suggestiva insenatura, che si trova a Panza, frazione del comune di Forio è conosciuta in tutto il mondo per la sua sorgente di acqua calda sulfurea che sgorga direttamente a mare.

La baia si trova a Panza, frazione del comune di Forio. Qui si può fare il bagno in mare in acqua calda tutto l’anno, anche d’inverno, circondato da un meraviglioso scenario naturale. L’unica scomodità sono i circa trecento scalini da fare per raggiungere la baia, ma nel periodo estivo è però disponibile un’alternativa molto comoda, potendo usufruire del servizio taxiboat da Sant’Angelo.

Se deciderete di fare un bagno fuori stagione sarà consigliabile optare per una giornata soleggiata con mare non troppo mosso portando con sé ciabattine antiscivolo ed accappatoio.

Museo Archeologico di Pithecusae

Il Museo Archeologico di Pithecusae è considerato uno dei musei ceramici più importanti della Campania, Il reperto più importante è sicuramente la Coppa di Nestore, un piccolo vaso con un’incisione laterale che rappresenta una delle più antiche testimonianze di scrittura alfabetica greca.

Il museo si trova all’interno della famosa Villa Arbusto che fu dimora del cavalier Angelo Rizzoli ed è aperto tutto l’anno.

Il parco termale Negombo

Il Negombo è uno dei parchi termali più rinomati dell’isola d’Ischia, situato nella suggestiva cornice della baia di San Montano. Dispone di numerose piscine dislocate a terrazzi su di una collina dalla folta vegetazione mediterranea. Il parco dispone anche di lettini ed ombrelloni sulla spiaggia.
Il parco termale è anche location per concerti, spettacoli teatrali e di cabaret, dove ogni anno si esibiscono personaggi famosi del mondo dello spettacolo e sede dell’importante mostra botanica chiamata Ipomea.

Sant’Angelo d’Ischia

Sant’Angelo è un pittoresco borgo marinaro, ubicato all’estremo meridione dell’isola d’Ischia. Il paese è chiuso al traffico d’auto per cui si respira un’aria di altri tempi, circondati daI mare e da abitazioni di color pastello. La particolarità della piazzetta con bar, ristoranti e rinomate boutique valgono da anni alla località il meritato appellativo di “piccola Capri”.

Sant’Angelo non è solo la famosa Piazzetta, Il suggerimento è quello di visitare Sant’Angelo facendo una passeggiata anche nella zona alta, chiamata la Madonnella, da dove si un gode di un panorama mozzafiato e si possono raggiungere la spiaggia dei Maronti, le Fumarole ed il parco termale Aphrodite-Apollon.

Il Monte Epomeo

La vetta più alta dell’Isola d’Ischia è quella del Monte Epomeo, che raggiunge i 789 metri sul livello del mare. La scalata alla cima è un’esperienza indimenticabile che si può fare tutto l’anno. Il punto di partenza più comodo è la piazzetta di Fontana, comune più alto dell’isola, che dista circa 3 km dalla vetta.

Ad attendere il visitatore, su in cima vi è il piccolo convento agostiniano interamente scavato nel tufo verde con l’antico eremo di San Nicola. Il panorama è davvero mozzafiato ed è possibile ammirare dall’alto tutta l’isola d’Ischia con il golfo di Napoli, il Vesuvio e nelle giornate dove l’aria è più limpida si possono lo sguardo giunge fino al l’arcipelago del Circeo nel basso Lazio e alla penisola Sorrentina.
La raccomandazione, perciò, è di indossare abiti e scarpe comode e di non dimenticare la fotocamera!

Il Castello Aragonese e Ischia Ponte

Ischia Ponte chiamato anticamente Borgo di Celsa, è il centro abitato più antico d’Ischia. Antico paese di contadini e pescatori, conserva inalterato la sua bellezza, con le caratteristiche stradine strette sulle quali affacciano sia palazzine signorili che case basse e colorate.

Al termine del borgo di Ischia Ponte troviamo il famoso Castello Aragonese, collegato alla terraferma da un ponte in pietra, lungo circa 200 metri, fatto costruire da Alfonso V d’Aragona.

Il Castello Aragonese è visitabile tutto l’anno ed è una tappa fondamentale per chiunque visiti l’Isola d’Ischia. Un comodo ascensore porta in cima alla struttura dove il panorama non potrà che lasciarvi senza fiato. Tra le maggiori attrazioni troviamo i resti della Cattedrale dell’Assunta, la chiesa dell’Immacolata e il cimitero delle suore Clarisse.

Nello specchio d’acqua dinnanzi al Castello, ogni 26 luglio si svolge uno degli eventi a Ischia che desta il maggior interesse: la festa a mare agli scogli di Sant’Anna che attira turisti da tutto il mondo. I fortunati partecipanti hanno la possibilità di ammirare la simulazione dell’incendio del Castello, che diventa rosso fuoco nel cuore della notte, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici a tempo di musica e la festosa processione a mare di carri allegorici acquatici.

Le Fumarole sulla spiaggia di Maronti

Le Fumarole si trovano proprio sulla spiaggia, tra il paese di Sant’Angelo e la spiaggia di Maronti e sono raggiungibili a piedi (in salita) o con piccole auto elettriche da Sant’Angelo. Qui è possibile osservare dei fenomeni di emissione di vapore acqueo, che sale fino ad incontrare la sabbia, surriscaldando gli strati sovrastanti. Le temperature possono arrivare fino a 100°C e si deve fare molta attenzione a non ustionarsi.
I romani utilizzavano la sabbia calda per curare i dolori del corpo, scavandosi dentro nella sabbia.

Se volete fare un’esperienza unica e cucinare dentro la sabbia, portatevi un pollo, delle patate o delle uova soda e avvolgeteli in carta di alluminio; scavate una piccola fossa e sotterrateli a qualche decina di centimetri sotto la sabbia e ricopriteli di nuovo con la sabbia.